apr 24 2009

Vacanze a Eraclea mare in Veneto

Category: Hotel,Vacanze Mareadmin @ 9:59 am

Eraclea (in latino Heraclia) è un comune di 12.695 abitanti in provincia di Venezia, affacciato sul Golfo di Venezia.

Fino al 4 novembre 1950 si chiamò Grisolera; in tale data, con decreto n. 1061 del Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi, ma su iniziativa dell’allora Sindaco Guerrino Burato e del segretario comunale rag. Aldo Tassoni e a seguito di una delibera comunale, il nome venne modificato con quello dell’antica città romano-bizantina, Eraclea appunto, i cui resti si trovano al confine del territorio comunale in direzione di San Donà di Piave nei pressi della località di Cittanova.

Il nucleo storico della cittadina alto-medievale, di cui oggi purtroppo nulla resta, si formò con la fuga verso la sicurezza della laguna delle popolazioni romane provenienti dalle cittadine di Oderzo (Opitergium) e Concordia Sagittaria saccheggiate dai barbari. Il primo nome della città fu Melidissa, dal greco meliedes, “luogo migliore“. L’iniziale insediamento umano ebbe infatti luogo all’interno delle lagune che si estendevano lungo tutto l’arco dell’alto adriatico, a partire dal Po fino al Tagliamento. Il mare era separato dal bacino lagunare da un cordone litoraneo sabbioso intervallato dalle foci dei vari fiumi il cui delta si apriva all’interno delle medesime lagune. I primi abitanti di quella che diventò in breve la più grande cittadina delle Venezie della laguna erano i profughi delle più importanti città romane che si susseguivano lungo la via Annia in fuga dalle devastazioni causate dalle invasioni di popolazioni barbariche nel periodo che va dal principio del VI secolo fino all’inizio del VII. La maggioranza di loro proveniva appunto dalla cittadina di Opitergium, mentre altri provenivano da Altino, Concordia Sagittaria e Aquileia.

L’agglomerato urbano si espanse su un’isola che, separata dalla terraferma da acque profonde, garantiva la sicurezza dei rifugiati dalle incursioni in massa e dalle razzie periodiche delle schiere militari al seguito delle orde barbariche che migravano attraversando la pianura padana.

Verso la metà del VII secolo, Eraclea era già la città maggiore dell’estuario, in posizione centrale, cinta da alte mure e difesa da ben ordinati corsi d’acqua, con carattere spiccato di fortezza atta a resistere agli assalti da terra e dal mare. A levante guardava il mare, protetta da una larga distesa di sabbia popolata da pini marini; ai lati di mezzodì e tramontana aveva dei canali ed a ponente dei fitti boschi e terre coltivate che confinavano con il territorio trevigiano, altinate e opitergino.

Eracleamare è oggi la riviera della città di Eraclea e fa parte della costa veneziana; è posta a sei chilometri a sud-est del capoluogo e si caratterizza per le sue peculiarità ambientali (la Laguna del Mort e la pineta marittima). Le dune sono spesso suddivise in più cordoni, tutti paralleli al mare. La spiaggia è lunga oltre quattro chilometri.

A Eraclea viene diffusamente parlata la lingua veneta nella variante centro-settentrionale, caratteristica della zona comprendente il trevigiano (Marca Trevigiana), il coneglianese e il sandonatese, con alcune tipizzazioni date dalla contiguità all’area costiera e lagunare e alcuni prestiti etimologici dalla parlata di queste zone (in particolare è da rilevare l’uso sovente dei dittonghi in sostituzione alle consonanti degli articoli).

Origine di questa miscellanea si trova nell’insediamento nel territorio vallivo lagunare di Eraclea, in cui si parlava la lingua veneta nella variante lagunare, di popolazioni di origine della pedemontana trevigiana e del veneto centrale. Queste ultime, impiegate nella realizzazione dell’opera di bonifica della paludi dei primi decenni del 1900, hanno portato con sé la propria lingua madre, poi fondendola con quella usata dalle oramai minoritarie ed assimilande genti autoctone. Nelle campagne della bonifica e, in particolar modo, nella parte del comune posta agli antipodi del capoluogo, si nota l’utilizzo di un lessico che non ha subito variazioni sintattico-grammaticali negli ultimi 80 anni.

Manifestazioni

Sagra paesana: seconda settimana di agosto
Festival dei fiori: a Eracleamare la 1° settimana di giugno
Balloning Air Show: a Eracleamare l’ultimo week end di giugno (Dal 20 al 22 giugno 2008 si è già tenuta la 2^ edizione del “Raduno Internazionale Aerostatico di Eraclea” con 10 mongolfiere partecipanti condotte da equipaggi italiani a stranieri che hanno consentito anche al pubblico di salire in quota con voli vincolati o liberi per visitare anche dall’alto il territorio circostante la località turistica.)

Vacanza al mare ad Eraclea sarà un esplosione di gusto e divertimento. Tantissimi Hotel Eraclea e strutture ricettive accoglienti e attente ad ogni richiesta del cliente.

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