dic 15 2008

Le idee per la vacanza di Capodanno in montagna, tra Trentino e Veneto

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 10:11 am

Il modo migliore per festeggiare il Capodanno 2009 in montagna è scegliere la casa vacanza, l’albergo, il residence che rispecchiano alle proprie caratteristiche. Le offerte sono innumerevoli e molte sono comprese in pacchetti speciali per le festività di fine anno.

Una festa romantica o in mezzo alla gente, sulla neve, nel rifugio o in una baita, in piazza, in discoteca o in qualunque appartamento in mezzo ai boschi.

Se hai deciso di passare il Capodanno tra le montagne più affascinanti del mondo: una vacanza in Trentino può di offrirti tutto quello che cerchi, soddisfando sia la tua necessità di relax, sia la tua voglia di sport. Nelle sue “celeberrime” montagne potrai festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Il Trentino Alto Adige apre ai turisti i suoi ricchi possedimenti d’arte e di ambiente, ridesta per loro le memorie della storia, li rigenera con la salubrità della sue acqua, dell´aria e del verde.

Questa terra in continua evoluzione si rispecchia nel lavoro e nei prodotti dei pascoli e dei campi, nelle tradizioni, nei valori della gente, ed esprime il rapporto tra cultura e natura, paesaggio e civiltà, ospitalità e benessere.

Il Capodanno in Trentino è un´occasione di incontro, una scoperta che sorprende ed arricchisce. La stagione invernale è colma di panorami incredibili: bellissime piste da sci e paesaggi meravigliosi come solo le Dolomiti possono regalare.

Le sue incantevoli valli, incorniciate dalla bellezza delle Dolomiti, rappresentano il luogo ideale per rilassarsi e festeggiare il periodo natalizio con la classica “settimana bianca“. L’emozione di trascorrere il primo giorno dell’anno in mezzo alla neve sarà grandissima! Perfetta per rispondere alla tua voglia di divertimento è la Val di Sole, con le sue località: Marilleva, Folgarida e Madonna di Campiglio.

Il Capodanno nelle zone montane del Veneto non è da meno. Da un capo all’altro di questo territorio regna un ambiente puro e selvaggio, ma insieme vivibile e accessibile. L’inverno rende ancora più invitante e completa l’offerta turistica del bellunese.

Belluno, la provincia delle Dolomiti, una terra dove il mito prende forma, prima di tutto nella maestosita’ della natura che il mondo intero ci invidia: Tre Cime di Lavaredo, Marmolada, Tofane, Antelao, Pelmo, Civetta, Cinque Torri. E ancora, guglie solitarie, come la Gusèla del Vescova’, e altri rilievi, come le Vette Feltrine e i Monti del Sole.

Il fascino che suscitano questi titani è speciale per chi osa arrampicate da brivido, ma anche per chi vuole solo avventurarsi un po’ fra le crode, ascoltarne i silenzi e godere della purezza della natura incontaminata e quel silenzio che il paesaggio innevato riserva ai suoi esploratori.

E come non citare altri tesori del bellunese: il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il parco Regionale Dolomiti d’Ampezzo, le grandi foreste secolari, come quella del Cansiglio, regno dei Cimbri, quella di Somadida, la più estesa del Cadore, o l’area wilderness della Val Montina.

E ovunque voi siate là sui monti, la notte del 31 alzate gli occhi verso le stelle, vedrete la distesa di fuochi d’artificio che in molte piazze verranno sparati al cielo. E perché no, dopo una bella scodella di vin brulè correre con la propria amata al caldo di un camino acceso?

So a cosa state pensando!

Correte a prenotare il vostro Hotel, potrebbe esserci ancora una stanza per voi!


dic 11 2008

Vacanze a Canazei: dal territorio ai piaceri della tavola

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 10:08 am

La cittadina più importante della Val di Fassa è Canazei (in ladino: Cianacei) un comune di 1.842 abitanti della provincia di Trento ed è situato all’estremità settentrionale della Val di Fassa, quasi al confine con le province di Bolzano a nord e Belluno ad est.

Situata fra importanti gruppi dolomitici, nel carosello sciistico Sella Ronda, il più grande dell’arco alpino, è circondata dalle vette dolomitiche del Collaccio, della Marmolada , del Gruppo del Sella e del Col Rodella. È una nota località per il turismo invernale (sci di discesa e scialpinismo) e il turismo estivo (escursionismo, alpinismo), grazie a piste di varie difficoltà, allo staff qualificato delle scuole di sci e all’accoglienza dei numerosissimi hotel presenti nella città.

Canazei è sede annuale di una prova del campionato mondiale di skyrunning, la Dolomites Skyrace. Il percorso prende avvio dal centro cittadino per procedere poi verso il Passo Pordoi (2.239 m); sale quindi al Sass Pordoi (2.829 m) per culminare al Piz Boè (3.152 m). Ritorno per la Val Lasties per tornare a Canazei. Il dislivello complessivo (in salita) è pari a 1687 m; la lunghezza del percorso è di 22 km.

Per i piccoli sciatori in erba c’è la Scuola di Sci Marmolada-Canazei offre agli ospiti il “Kinderland” il servizio di assistenza e asilo sci per tutti i bambini, con corso sci e pasti, in una moderna ed attrezzata struttura nel centro del paese, nelle immediate vicinanze degli impianti di risalita del Belvedere.

A Gries, da vedere la chiesetta della Madonna della Neve, risalente al 1595 dal caratteristico campanile a cipolla, reca sulla fiancata sud l’immagine di S. Cristoforo del 1700 attribuita a Valentino Rovisi, allievo del Tiepolo di Venezia. Il piccolo tempio gotico è stato restaurato nell’aspetto originale e riaperto al culto nel 1979. Nei pressi, di notevole interesse il vecchio nucleo di Magoa, tutt’ora abitato, quasi interamente costruito in legno e risalente agli inizi del 1600. Sempre a Gries si trova la parrocchiale di Canazei dedicata al Sacro Cuore e costruita durante il secondo conflitto mondiale. Risale invece al 1500 la chiesetta di S. Floriano, protettore contro gli incendi. La chiesetta è stata restaurata recentemente. Nella frazione di Alba, da vedere la chiesa parrocchiale è dedicata a S. Antonio.

Nella frazione di Penia,(il nome deriva dall’aggettivo latino “pendivus” = inclinato e quindi abitato su terreno pendente) situata alle due sponde del rio di Dolèda, segnaliamo la chiesa dei S.S. Sebastiano e Rocco, consacrata nel 1562. L’edificio è in stile gotico con campanile a cipolla: di stile rinascimentale sono i due altari dipinti a “finto marmo”.

Non solo cultura o natura a Canazei, ma tanta gastronomia tipica della Val di Fassa che prevede i famosi canederli: in origine piatto della cucina austriaca e successivamente elaborati per essere adattati ai gusti locali. I canederli, di formaggio, speck o fegato, possono essere consumati sia brodo che asciutti, conditi con burro fuso e formaggio grattuggiato. Possono essere accompagnati da crauti, spezzatino o gulasch. Un altro piatto tipico é la polenta, servita spesso con spezzatino di carne o selvaggina, lucaniche, funghi, formaggio fuso. Altri piatti tipici locali sono: le zuppe d’orzo, gli strangolapreti (gnocchetti con spinaci), spätzle (anche questi sono dei gnocchetti di grano saraceno), risotto all’ortica, selvaggina, in particolare capriolo o cervo, stinco di maiale e trota locale. Tra i dolci ricordiamo lo strudel di mele, lo jogurt con frutti di bosco ed altri due tipici dolci: le “Fortaies” ed i “Ciaroncié. Non esiste un vino tipico della Val di Fassa, ma si gustano i numerosi vini tipici della regione.

Si dice:”vedi Canazei e ci ritorni ogni anno”. Che ne dite?


dic 10 2008

In viaggio a Campitello di Fassa

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 10:26 am

Campitello di Fassa (in ladino: Ciampedel) è un comune di 740 abitanti della provincia di Trento. È uno dei 18 comuni che formano la Ladinia. L’origine ladina si deduce dal toponimo che è un diminutivo derivante dal latino campus (campo).

È una classica località di montagna sviluppatasi di recente grazie al turismo, sul preesistente e storico insediamento dedito per secoli all’attività agricola e pastorale. Numerosi alberghi vi accoglieranno per le vostre vacanze sulle Dolomiti sia invernali che estive.

L’abitato di Campitello è dominato dall’imponente mole del Sassolungo e dal Col Rodella (2404 m.), da dove si ammira uno dei più suggestivi paesaggi dell’arco dolomitico e la cui cima è raggiungibile direttamente dal paese con una veloce e capiente funivia. Per la settimana bianca in Trentino si possono scegliere le più svariate possibilità sciistiche offerte dal carosello sciistico Col Rodella/Belvedere, servito da impianti all’avanguardia nonché da un sistema avanzatissimo di innevamento artificiale che garantisce massima sciabilità fin dall’inizio della stagione. Da qui si possono raggiungere in pochi minuti gli impianti e le piste che dal Passo Sella portano verso la Val Gardena ed il circuito del Sellaronda, mentre d’estate è punto di partenza per una miriade di passeggiate ed escursioni che conducono verso il gruppo del Sassolungo, il Sasso Piatto e l’altipiano dello Sciliar.

Vicino alla stazione a valle della funivia, in località Ischia, immerso nel verde della bellissima passeggiata che collega Campitello a Canazei, si è sviluppato negli ultimi anni un moderno ed attrezzato centro sportivo dotato tra l’altro di una struttura permanente per l’arrampicata, piastra per l’hockey in-line, campo da basket, calcetto, tennis, campo pratica per il golf, nonché campo di atterraggio per gli appassionati di parapendio e del deltaplano, che di questa località hanno fatto un loro ritrovo internazionale. Come in altri paesi della valle, il centro storico è situato in una posizione molto più in alta rispetto all’Avisio, forse per la presenza di antichi canneti presso il letto del torrente.

La Val di Fassa è meta estiva ed invernale per numerosissimi turisti da tutta Italia e da tutto il mondo.

Descriveteci le vostre esperienze in questa bellissima e suggestiva valle.


nov 06 2008

Livigno si veste per Natale

Classified in: News,Vacanze Montagnaadmin at 9:36 am

Siamo alle porte dell’inverno e con esso cresce l’atmosfera di ritrovarsi nel periodo delle feste. Come ogni anno a Livigno ci saranno i bellissimi mercatini di Natale. Durante il periodo invernale sono molte le persone che approfittando delle feste, raggiungono la località per trascorrere una vacanza sulla neve. L’elevata altitudine, più di 1816 m s.l.m., con piste da sci sino ai 2.800 metri, consente a Livigno di ricorrere solo occasionalmente all’innevamento artificiale, che è invece ormai una necessità imprescindibile per molti altri centri di villeggiatura invernale.

Ci sono tradizioni di Natale che rappresentano un simbolo di valori veri e sinceri. Una passeggiata tra le antiche casette del Mercatino di Natale di Livigno non sarà solo l’occasione per fare shopping,

Dal 28 novembre al 24 dicembre – Per tutti i week-end dell’Avvento potrete fare un tuffo fra tradizione e novità alla scoperta di un regalo originale, ma anche la possibilità di immergersi tra i dolci natalizi e i piatti tipici di una gastronomia che rimanda a sapori antichi.

CALENDARIO MERCATINI

28.11.2008 Venerdì 14:30-18:30
29.11.2008 Sabato 10:30-18:30
30.11.2008 Domenica 10:30-18:30

05.12.2008 Venerdì 14:30-18:30
06.12.2008 Sabato 10:30-18:30
07.12.2008 Domenica 10:30-18:30
08.12.2008 Lunedì (Immacolata) 10:30-18:30

12.12.2008 Venerdì 14:30-18:30
13.12.2008 Sabato 10:30-18:30
14.12.2008 Domenica 10:30-18:30

19.12.2008 Venerdì 14:30-18:30
20.12.2008 Sabato 10:30-18:30
21.12.2008 Domenica 10:30-18:30

22.12.2008 Lunedì 14:30-18:30
23.12.2008 Martedì 14:30-18:30
24.12.2008 Mercoledì 14:30-18:30

Per vivere l’atmosfera delle feste, quel mistero e quella voglia di vacanza che regna in quei giorni, scegliete Livigno e ne sarete entusiasti.


ott 07 2008

La montagna per i non sciatori, le mille opportunità!

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 12:37 pm

La montagna, un terribile problema per chi non sa sciare. Non più! Il nuovo modo di concepire la vacanza invernale in montagna, ha cambiato gli orizzonti legati alla vasta gamma di servizi offerti dalle località montane. La costante ricerca del divertimento della clientela ha messo gli operatori turistici in condizione di offrire servizi specifici per coloro che non hanno attitudini particolari allo sci.

Partiamo con le passeggiate con le ciaspole, si tratta di racchette che, applicate agli scarponi o doposci, permettono di camminare con maggior sicurezza sulla neve fresca. Con l’ausilio di una guida esperta. L’atmosfera che si respira camminando per i boschi innevati non ha eguali, il mistero e la calma che viene percepita è indescrivibile. Molti lo stanno assaporando e non vedono l’ora di ripeterlo.

Gli skitours. Le passeggiate con vari livelli di difficoltà, coadiuvate dalle guide, sono entrate nei listini delle maggiori catene alberghiere e non. Nei pomeriggi brevi dell’inverno montano, non c’è di meglio che salire per i sentieri innevati incastonati nella natura più selvaggia. Sono esperienze che rilassano la mente e mantengono giovane il fisico.

Altro grande successo è stata la gita in motoslitta ed è tuttora un’opzione richiestissima. Le opzioni sono varie: gita di giorno, di notte o salita nei rifugi per cenare al caldo di un camino acceso o per ballare e bere grappa in allegria. L’emozione di raggiungere sulla neve i luoghi dove la natura è incontaminata, la possibilità di scegliere percorsi brevi, oppure gite di una giornata per scrutare fino all’ultimo i panorami più incontaminati.

Non dimentichiamo discese con slittino e snow tubing. Lo slittino non è solo un attrezzo per bambini, molti adulti stanno riscoprendo il brivido di lanciarsi a tutta velocità dalle discese più ripide, tanto che le località di maggior grido hanno messo a punto dei veri e propri parchi innevati dedicati a questa attività. Ma la particolarità che più ha attirato i turisti è stata la possibilità di scendere in notturna con lo slittino dopo una cena o una festa in baita.
Ha spopolato lo snow tubing, quello che noi chiamiamo volgarmente “i gommoni”. Sono simili a delle grandi ruote lisce, con il posto per almeno due passeggeri. Queste, lanciate attraverso dei percorsi innevati e ripidi, rendono la vacanza effervescente e piena di brivido, senza eccessivi pericoli.

Nordic Walking. Questa tecnica non è altro che una particolare camminata che coinvolge molti muscoli del corpo. Utilizzando i bastoncini e una cadenza di movimento sincronizzato, questa fantastica disciplina sportiva permette anche di perdere peso senza patemi d’animo. Braccia e spalle sono coinvolte attivamente rendendo l’esercizio più efficace. Inoltre è facile da praticare, un movimento naturale con ritmo alternato.

Una montagna tutta da scoprire per chi non scia! Scopri con noi i paesaggi montani più alla moda!


« Pagina precedente