feb 11 2009

Vacanze sulla neve a Dobbiaco

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Dobbiaco è un comune di 3.263 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano; è un comune delle Tre Cime, assieme ai comuni di Sesto e San Candido.

Dobbiaco si trova a 1.256 metri sopra il livello del mare, in Val Pusteria, la cosiddetta valle verde, protetto a sud dalle pareti rocciose delle Dolomiti (Cima Nove, Monte Serla) mentre dall’altro lato troviamo la catena delle Alpi dei Tauri occidentali e delle Alpi Carniche (Cornetto di Confine, Corno Fana), le quali vanno a formare la conca di Dobbiaco.

Dobbiaco giace in una posizione strategica, essendo situata sull’incrocio tra le più importanti vie di comunicazione che portano da Venezia fino alla Baviera e dalla Valle dell’Adige alla Valle della Drava.

Dobbiaco è divisa in due parti dallo spartiacque alpino della sella di Dobbiaco ed è inoltre bagnata dal fiume Drava: questo nasce a est del paese e, pur essendo ancora, a poca distanza dalla sorgente, un modesto rigagnolo, ha la particolarità di confluire nel Danubio, il corso d’acqua più lungo il cui bacino sia compreso (sia pure per un piccolo tratto) nel territorio della Repubblica Italiana. Occupando anche un territorio al di là dello spartiacque, Dobbiaco, benché politicamente italiana, si trova in parte al di là del territorio fisico dell’Italia, che di norma è interamente compreso nel bacino del Mediterraneo (la Drava e il Danubio appartengono invece al bacino del Mar Nero).

Dobbiaco vanta una tradizione secolare in campo turistico ed offre una importante varietà di offerte vacanziere. La favorevole posizione geografica, la vicinanza alle vette più famose delle Dolomiti (tra cui le rinomate Tre Cime di Lavaredo), il clima e le molteplici attività culturali e sportive, sono alcuni dei motivi che hanno reso Dobbiaco una tra le località più note dell’Alto Adige[senza fonte]. Un interessante panorama artistico e naturale si spalanca davanti al visitatore: cappelle, antichi masi, sentieri presso prati coltivati e non, specchi d’acqua, boschi ombrosi ed estesi parchi naturali, i quali sono ricchi di flora e di fauna.

Data la sua importanza come centro turistico, la città offre una capacità ricettiva in alberghi e camping di quasi 6.000 posti letto, triplicandone nelle alte stagioni turistiche la sua popolazione

Dobbiaco ha una particolare rilevanza, anche a livello mondiale, per lo sci di fondo: con 200 chilometri di piste e un’arena dedicata a questo sport, in Italia ne è la vera “capitale”. Durante l’inverno vi si svolgono molteplici competizioni a livello internazionale, quali gare di Coppa del Mondo di sci di fondo e maratone di sci di fondo. Tra le principali manifestazioni si cita ad esempio la Dobbiaco-Cortina: una gara di 30 chilometri, ormai giunta alla 30a edizione.

La città offre comunque qualche alternativa invernale allo sci di fondo. Infatti sono presenti due piste da sci di discesa: la Trencker e la Rienza, di livello rosso, ovvero per sciatori intermedi.


feb 10 2009

Vacanze benessere a Todi, Perugia

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Numerose sono le ipotesi circa l’origine della città, ma una leggenda narra che Todi sia sorta per volere dei Veii Umbri, una popolazione che viveva nella Valle del fiume Tevere; infatti mentre erano già stati iniziati i lavori per la costruzione della città sulle rive del fiume ecco che un’aquila arrivò mentre gli uomini stavano desinando e portò via con gli artigli la tovaglia trascinandola sul punto più alto del colle. Gli abitanti della Valle pensarono che ciò fosse un segno del destino e costruirono così la città di Todi sul colle. Anche l’origine del nome sembra essere incerta, ma molti lo fanno risalire al nome “Tutere” che significa confine ed infatti Todi dalla sua posizione domina la valle del Tevere e confina con l’antico territorio degli Etruschi. La storia vuole che invece Todi sia stata costruita dagli Etruschi tra il III e il I secolo a.C ed è in quest’epoca che viene costruita la prima grande cerchia di mura che racchiude la città. Nel I secolo a.C. Todi diventa Municipio Romano e della civiltà romana rimangono ancora alcuni resti come le imponenti Cisterne Romane scoperte recentemente sotto la Piazza del Popolo. Nel Medioevo la città assume l’aspetto tipico di un castello ed è controllata da potenti feudatari quali i conti Arnolfi, i conti di Montemarte e gli Atti. Nel 760 il Re dei Longobardi, Desiderio, e Papa Paolo I concordano i confini del territorio di Todi sul versante del Ducato di Spoleto. Dopo l’anno mille la città di Todi prospera e si espande e tornano a rifiorire tutte le attività commerciali ed artigianali e diventa libero Comune dai primi anni del XII secolo. Il 1236 vede la nascita di uno dei più illustri cittadini: Jacopone, discendente di una famiglia nobile. Fu un importante uomo di legge, ma a 32 anni, dopo un episodio che lo toccò interiormente si convertì e cominciò a condurre una vita povera e monastica. Dell’opera letteraria di Jacopone si ricordano soprattutto le “laudi” nelle quali egli esprime soprattutto il senso di distacco tra la condizione umana e la figura di Dio. Dagli inizi del XIV secolo inizia un periodo di lenta, ma continua decadenza. Successivamente, anche grazie al Vescovo Angelo Cesi la città di Todi subisce un nuovo impulso e torna a rifiorire; infatti sotto la sua guida vengono effettuati importanti lavori urbanistici ed architettonici quali la costruzione della Fontana della Rua o Cesia, della Chiesa del Crocifisso e del Tempio della Consolazione completato dopo la sua morte.

Per ammirare meglio le bellezze della città, si consiglia di iniziare il cammino dal meraviglioso Tempio di Santa Maria della Consolazione, sito alle porte di Todi. Salendo l’alberato Viale della Consolazione, dopo i Giardini Pubblici, sulla destra si incontra il Tempio di San Fortunato. Dietro al Tempio si trova un sentiero che porta all’interno del Parco della Rocca. Tornando ai piedi della scalinata di San Fortunato e proseguendo per Via Mazzini si nota, sulla destra, il Teatro Comunale. Proseguendo lungo la via, si arriva nella splendida Piazza del Popolo dove si ammirano: Palazzo del Popolo, Palazzo del Capitano, Palazzo dei Priori, il Duomo. Sotto la Piazza del Popolo è inoltre possibile ammirare le Cisterne Romane: oltre 5 chilometri di cunicoli e gallerie, più di 30 cisterne, preromane, romane e medievali, 500 pozzi di varie epoche formano il ricchissimo patrimonio sotterraneo della città. Accanto alla Piazza del Popolo ve ne è un’altra che prende il nome dalla statua dell’illustre personaggio che vi troneggia: Piazza Garibaldi. Da qui, scendendo per Corso Cavour, troviamo sulla destra la Fontana Cesia. Proseguendo si arriva alla Porta Marzia. Dopo pochi metri, svoltando a sinistra, si possono ammirare i Nicchioni Romani. Procedendo lungo questa via si arriva alla Chiesa di S.Carlo. Poco oltre si trova la Fontana di Scarnabecco e più avanti si può ammirare la Chiesa di Santa Prassede. Tornando indietro per riprendere Corso Cavour, si scende ancora e si svolta a destra per arrivare alla Chiesa di Santa Maria in Cammuccia. Alla fine della discesa troviamo Porta Amerina; da qui, percorrendo Via della Circonvallazione verso sinistra, si giunge a Porta Romana. Fuori dalle mura, a 300 metri da Porta Romana, si vede il Tempio del Crocifisso. Da Porta Romana, continuando a percorrere la Circonvallazione, si trova Porta Perugina e, ancora oltre, i resti di Porta Orvietana. Da qui un lungo viale alberato conduce al Convento di Montesanto.

Le Terme di San Faustino

L’antica Via Flaminia collegava l’urbe all’Adriatico passando per Perugia, Aesis (Jesi) e Fano. Il cuore del percorso, quasi una tappa obbligata, era presso l’odierna Villa Sanfaustino.
All’aristocratica gens marciana, apparteneva il veterani Faustino, reduce dalle campagne d’oriente, che pur avendo abbracciato la fede cristiana, non venne perseguitato in quanto membro di una potente famiglia. Le cronache ne ricordano l’animo da benefattore e la profonda pietas. La fama del santo taumaturgo travalica i confini della regione e intorno a lui si infittiscono gli aneddoti e il “vicus” diviene meta di pellegrinaggi. In vista di Todi o dell’erta dei Monti Martani, i viandanti ritempravano le forze nel luogo ameno presso la “Villa” e il sepolcro di Faustino, dissetandosi alla sorgente sulla sponda destra del fiume Naia.

Il Centro termale Sanfaustino, situato nella verde campagna dell’Umbria nei pressi di Todi, e’ una parte importante del complesso denominato la Collina del Benessere.

Alle proposte terapeutiche legate alle note proprieta’ dell’Acqua Sanfaustino, si uniscono i servizi del Centro Benessere, disponibili su prenotazione.

Rilassarsi, riequilibrarsi in un luogo di intenso fascino, dove la preziosa acqua Sanfaustino si unisce in armonia alle bellezze naturali delle colline umbre, per un’offerta senza stagione. La primavera e l’estate per vivere appieno la campagna umbra, i nostri odori, i nostri sapori; ma l’autunno e l’inverno diventano stagioni perfette per farsi coccolare…e dove e’ possibile riscoprire il proprio tempo.

Uno spazio speciale dove abbandonarsi al relax , al piacere di prendersi cura di se’, dove tecniche, competenze, prodotti di pregio regalano risultati visibili, dove ogni momento e’ un prezioso tesoro.

Gli hotel benessere offrono tutte le comodità per passare una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Todi e le bellezze dell’Umbria vi aspettano….


feb 04 2009

Hotel 3 stelle Superior nel centro di Vipiteno

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Il centro storico di Vipiteno, in Alto Adige, conserva il fascino dei tempi antichi. La torre che svetta imperiosa rende ancor più affascinante la via centrale, dove è piacevole soffermarsi e trovare ristoro all’interno dei numerosi bar e pasticcerie, oppure dilettarsi nel fare shopping.

Proprio in centro storico sorge il Lamm, elegante Hotel di Vipiteno di categoria 3 stelle superior, nel quale troverete tutti i servizi necessari per trascorrere la vostra vacanza in relax, tra benessere, ottima cucina, piacevoli giornate in compagnia dei titolari, e numerosi consigli per intraprendere escursioni, visite guidate, fare passeggiate o trovare centri per praticare attività sportiva, sia questa all’aria aperta o al coperto.

Questo Hotel a Vipiteno, inserito in un contesto cittadino affascinante, dispone di whirlpool, sauna a vapore, sauna finlandese, solarium, ampie zone e una Stube storica che potrete ammirare. Le camere sono spaziose, adatte ad ogni esigenza e curate nel minimo dettaglio.
Scoprite i piaceri della vacanza a Vipiteno soggiornando all’Hotel Lamm *** superior in estate o in inverno!


feb 03 2009

Informavacanze su Facebook

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feb 02 2009

Vacanze a Vipiteno in Alto Adige

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Vipiteno è la medievale città dei Fugger, capace di conservare inalterato il suo carattere romantico e pittoresco. Adagiata a 948 metri sul livello del mare, con i suoi 5800 abitanti Vipiteno è il capoluogo della Wipptal. Questa cittadina alpina, una volta dimora di re ed imperatori, è oggi un piccolo gioiello ricco di pregevolezze storico culturali, con le vie cittadine adornate da innumerevoli “erker” e piene di eleganti negozi.

L’orrido e le cascate di Stanghe, Gilfenklamm

Rappresentano uno spettacolo naturale unico. Chiunque si avventura in una camminata sul sentiero, talvolta stretto e compresso fra due altissime pareti di roccia, rimane impressionato dalla potenza che la natura in questo punto sa esprimere. Si tratta, unico al mondo, di un passaggio naturalmente intagliato fra due bianchissime pareti di marmo purissimo che gli agenti atmosferici hanno talvolta scurito in superficie, donandogli scintillii verdastri. La gola sa affascinare l’escursionista con le sue pareti marmoree, con le molteplici vaschette e cascatelle scavate nella roccia e soprattutto con la naturale, imponente acustica che deriva dall’irruenza delle acque. Nella cosiddetta “chiesa” il rio Racines precipita per 15 metri, con tonante ed impressionante potenza, in una vasca rocciosa scavata nel corso dei secoli. Il sentiero, riaperto e rinnovato nel 1990, è attrezzato con ponticelli panoramici e con passaggi bene assicurati sulla roccia. Consente una passeggiata senza problemi regalando comunque le sensazioni di una splendida avventura.

Per sciare
Monte Cavallo, la montagna di casa di Vipiteno, è particolarmente adatto per le famiglie anche se offre pure delle ottime piste per gli sciatori e gli snowboarder più abili ed esigenti. La stazione a valle della cabinovia ad agganciamento automatico si trova nelle immediate vicinanze del centro cittadino ed è quindi comodamente raggiungibile anche a piedi. E’ un luogo ideale per le famiglie con bambini, facilmente controllabile e ricco di sole.

L’area sciistica di Ladurns si trova a 20 minuti d’auto da Vipiteno, in Val di Fleres. Accanto alle singole piste di diversi gradi di difficoltà, è soprattutto la discesa a valle che propone una magnifica esperienza sugli sci.

Per il fondo, i dintorni di Vipiteno mettono a disposizione circa 100 chilometri di piste. In questo senso, negli ultimi anni l’alta Val di Vizze è cresciuta fino a diventare l’eldorado dei fondisti che vi hanno a disposizione 25 chilometri di piste sempre puntualmente preparate. In un ricco susseguirsi di panorami esse corrono attraverso ampi prati e boschi tranquilli. Altre piste da fondo sono tracciate in Val Ridanna, Val Racines e in Val di Fleres.

Lo sport dello slittino gode di sempre più numerosi praticanti. E’ un vero divertimento per tutti, giovani e meno giovani. I circa 25 chilometri di ben curate piste naturali, a Vipiteno e nei dintorni, sono in parte anche illuminati e molti sono raggiungibili con gli impianti di risalita.

Le alternative allo sci
Pattinare sulle piste ghiacciate naturali oppure allo
stadio del ghiaccio di Vipiteno – orario d’apertura:
Da martedì fino a domenica dalle ore 14 alle ore 15.50
Disco Arena
Martedì e sabato dalle 21.30 fino alle 23.00.

Da ottobre a fine febbraio si può assistere anche ad appassionanti partite di hockey su ghiaccio.

Giocare a birilli sul ghiaccio, praticare l’equitazione o compiere passeggiate in carrozza o su slitte trainate da cavalli e molto altro ancora è ciò che Vipiteno ed i suoi dintorni offrono d’inverno ai propri ospiti.

Il bowling su piste automatizzate, il tennis coperto o il ritrovo con gli amici presso uno dei molti apre-ski sono il giusto coronamento ad una magnifica giornata invernale.

Vipiteno è dotata do grandi alberghi e di ottimo livello. L’ospitalità e la qualità delle strutture ricettive permette al turista di godere un’ottima vacanza anche con la famiglia.

Vipiteno è il luogo ideale per una vacanza di ogni tipo.


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