gen 31 2009

Vacanze benessere a Roccastrada in Toscana

Classified in: Centri Benessereadmin at 11:25 am

Roccastrada conta 9.189 abitanti (Roccastradini) e ha una superficie di 284,49 chilometri quadrati per una densità abitativa di 32,30 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 475 metri sopra il livello del mare.

Roccastrada sorge su un crinale situato a destra del fiume Ombrone.

L’economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, foraggi, uva da vino e olive. Sono attive nel territorio anche numerose industrie estrattive, dell’abbigliamento, della lavorazione del legno e di materie plastiche.

Il nome della località viene citato per la prima volta in un documento ufficiale del 1140 come “Roccestrade” e deriva dal composto di “rocca” e “strada”.

Roccastrada ha origini millenarie: si presume che il suo territorio fosse già abitato intorno al V secolo A. C. e che fosse già ambito dalle vicine città di Vetulonia e Roselle per la ricchezza di risorse minerarie presenti nella zona.

Durante la dominazione romana l’attività mineraria subì una battuta d’arresto, avendo già i Romani una fitta rete di traffici per l’importazione dei metalli.

Nell’Alto Medioevo ebbe inizio l’incastellamento del borgo di Roccastrada sotto la giurisdizione dei Conti Aldobrandeschi e la comunità si raccolse attorno a un castello di proprietà dei medesimi Conti.

Nel corso del Medioevo Roccastrada subì le conseguenze delle accese rivalità tra gli Aldobrandeschi e la Repubblica di Siena per il controllo del territorio, di conseguenza il borgo di Roccastrada non conobbe il consistente sviluppo economico che interessò altre località vicine, rimanendo escluso dai traffici commerciali.

Nel XIV secolo Roccastrada venne conquistata e annessa definitivamente alla Repubblica di Siena. Nello stesso periodo ebbe inizio un periodo di declino che interessò l’intera regione, causato principalmente dal diffondersi di epidemie malariche dovute all’espandersi di aree paludose sul territorio.

La successiva caduta della Repubblica di Siena, causata dalla potente città di Firenze intorno al 1554, determinò l’annessione di tutti i possedimenti senesei, tra i quali anche Roccastrada, alla Repubblica di Firenze che allora si trovava governata dalla famiglia de’ Medici.

La vacanza a Roccastrada si annida tra cultura, natura e benessere. Tanti gli alberghi specializzati per il wellness, il luogo ideale dove fare un idromassaggio o trattamenti estetici e perchè no dei fanghi.

Roccastarda porta una ventata di benessere nella vostra vacanza


gen 30 2009

Vacanze sulla neve a Misurina

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 11:25 am

Nel comune di Auronzo la località più rinomata è Misurina 1754 m, i cui pascoli furono a lungo contesi, fino alla metà del XVIII secolo, tra Auronzo che se ne aggiudicò il possesso e Dobbiaco.
E proprio allo scopo di difendere dai nemici questo lembo estremo del Cadore fu eretto uno spalto, una palizzata di tronchi d’albero, che univa il Popena al monte Piana.

A Misurina si accede da Cortina attraverso il Passo Tre Croci. Il romantico laghetto, lungo circa mille metri e largo trecento, giace a 1756 m. di altezza in una delle più solenni e maestose conche alpine, circondato da boschi nereggianti e dalle cime dolomitiche del Piz Popena, del Cristallino, delle tre Cime di Lavaredo, del Sorapìss, dei Cadini e delle Marmarole.

Qui gli amanti della montagna hanno svariate possibilità di scelta tra i vasti piani ed i facili pendii delle vicinanze, i panorami superbi, il giro del lago a piedi o in barca.

Tra le gite vanno menzionate la salita con la seggiovia al Col del Varda, con una magnifica vista sul gruppo del Cristallo, l’ascesa al monte Piana (teatro di massacri durante la prima guerra mondiale) ed, in particolare, l’emozionante giro ai piedi delle Tre Cime.

Misurina dispone di circa 500 posti letto dislocati in una decina di alberghi. Tra le varie infrastrutture sia invernali che estive ci sono impianti di risalita a fune, piste da sci e da fondo, un campeggio e dei campi da tennis. Il lago, di origine naturale, ha un perimetro di 2.600 metri, una profondità di circa 5 metri, una temperatura dell’acqua che oscilla dai 12° C ai 16° C gradi. In estate, mentre nel periodo che và da novembre a maggio è solitamente ricoperto dal ghiaccio . Troviamo nel periodo estivo sulla sponde del lago di Misurina anatre selvatiche e rondini, nelle acque invece trote fario, salmonate ed iridea. Inoltre troviamo, andando verso le Tre Cime di Lavaredo, il lago Antorno, centro di pesca sportiva. Il clima è rigido nel periodo invernale con temperature che talvolta possono scendere sotto i – 25 con nevicate abbondanti da novembre ad aprile tanto da permettere un perfetto innevamento naturale delle piste da sci; nel periodo estivo il clima è mite con sporadici temporali ma quasi privo di umidità nell’aria.
Ecco alcune particolarità che rendono Misurina perfetta, e non solo come luogo turistico : l’elevata altimetria, la scarsissima umidità nell’aria, la ricchezza di irradiazioni ultraviolette, l’assenza di brusche variazioni tematiche e la bassa concentrazione di antigeni. Misurina è il luogo ideale per la patologia di malattie respiratorie e qui, infatti, esiste l’importante centro per la cura dell’asma giovanile “Pio XII”. La bassa tensione d’ossigeno e un lieve incremento dell’anidride carbonica sono di stimolo per i centri respiratori. Un innevamento abbondante lungo tutta la stagione invernale e temperature tali da mantenere in condizioni ottimali il manto nevoso sono sono peculiarità che rendono Misurina un noto centro turistico invernale. Con un vastissimo numero di sentieri ben segnalati e di rifugi ben dislocati, Misurina è senza dubbio il paradiso dell’escursionista amatoriale, nonché di quello esperto, grazie ad ascensioni leggendarie, quali le numerose “vie” sulle Tre Cime o sui Cadini, aperte da mitici alpinisti.


gen 29 2009

Vacanze sulla neve a Molveno

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 9:59 am

Molveno è una rinomata stazione turistica, a quota 864 metri sul livello del mare, sulle rive dell’omonimo lago e ai piedi del Gruppo Brenta, massiccio dolomitico nel Parco Naturale Adamello Brenta.

Il territorio è alquanto differenziato e l’aria è resa salubre da estesi boschi e foreste di conifere e latifoglie che specchiandosi nelle acque del lago creano, durante le diverse stagioni, riflessi di colori mozzafiato.

Il paese di Molveno è quindi inserito in un contesto ambientale pregiato e suggestivo di immenso valore.

Un lago naturale, il più profondo del Trentino formatosi da un’enorme frana, detta anche “marocche”, che ha creato lo sbarramento per la sua formazione nel corso dei millenni. Un lago con una fauna ittica molto ricca, con un’habitat naturale per il pesce persico, il salmerino, la trota mormorata la carpa e il luccio.
Il Parco Naturale Adamello Brenta, un’ambiente molto vasto, protetto, ricco di flora e fauna che negli ultimi anni ha visto la reintroduzione dell’orso bruno.

Il massiccio delle Dolomiti di Brenta con cime che superano i 3000 metri, teatro della storia dell’alpinismo e frequentato dai più forti scalatori di ieri e di oggi; su queste cime e pareti dolomitiche hanno tracciato itinerari scalatori mitici come: Preuss, Dibona, Detassis, Graffer, Stenico, Friederchsen, Castiglioni, Kiene, Fehrmann, Schubert, Heckmeier, Maestri, Oggioni, Bonatti, Barbier, Gogna, Livanos e tantissimi altri non meno bravi e unici.

In sintesi sono questi i fattori che rendono unica la vacanza sul Lago di Molveno nella Dolomiti di Brenta, offrendoti l’opportunità di una vacanza indimenticabile all’insegna del relax, sport e divertimento.

Nel quadro dell’offerta turistica del Trentino, Molveno riveste quindi un ruolo importante disponendo di 38 esercizi alberghieri, numerosi residence e molti alloggi turistici.

A Molveno in una posizione incantevole, proprio in riva al lago, per gli amanti dei soggiorni all’aria aperta vi è un campeggio dotato di moderne ed efficienti attrezzature, capace di ospitare 800 persone.A supporto e completamento dell’offerta ricettiva, la località dispone di numerose strutture e dotazioni in grado di soddisfare le aspettative di una vasta utenza in tema di prestazione di servizi accessori e complementari tipici della vacanza, ad esempio lo Staff che svolge l’attività di animazione e di intrattenimento, gli impianti ludico sportivi come la piscina ludica per i bimbi e quella olimpionica ed altre opportunità si svago e relax.

Un comodissimo Skibus gratuito a partire dal 18 dicembre accompagnerà direttamente al vicinissimo comprensorio sciistico della Paganella, che offre 60 Km di piste perfettamente innevate e di ogni difficoltà. Chi vorrà fare una sgambettata potrà “ciaspolare”a Molveno, camminando con le racchette da neve senza sprofondare, nel Parco Adamello Brenta. Imparare nel silenzio della natura a riconoscere le impronte degli animali, la vegetazione che ci circonda e tutti i segreti del bosco in compagnia di esperte e cordiali Guide alpine.

Suggestiva la gita serale con cena tipica in rifugio, facile escursione con racchette da neve in compagnia di una Guida Alpina e di un naturalista del Parco che si occuperò degli aspetti botanici e faunistici.

Le Guide Alpine a Molveno propongono lo Scialpinismo…uscire dalle piste battute, camminando con gli sci ai piedi e le pelli di foca. Antico mezzo di locomozione a velocità ridotta per spostarsi su montagne ed in luoghi dove apprezzare la natura a 360°. Le Guide vi insegneranno le tecniche di salita e di discesa e gli elementi di base di sicurezza su terreno innevato in veri e propri Minicorsi di Scialpinismo.

Per i più spericolati verrà proposta l’esperienza di scalare una cascata di ghiaccio, usando piccozza e ramponi. In totale sicurezza con l’ausilio di corda ed imbracatura, imparando le corrette tecniche di progressione.

Al Palazzetto Sportivo a Molveno si gioca a tennis, calcio a 5, pallavolo…su prenotazione. E finito di giocare, un bel massaggio o un trattamento estetico o una seduta di solarium su misura presso il Bellavita Beauty Center, aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.(su prenotazione), oppure presso “Hair by Donatella” 0461-587118. E poi una bella passeggiata per il caratteristico centro paese, dove i negozi propongono i nostri prodotti tipici (alimentari, abbigliamento o articoli ricordo) e i bar rincuorano i più infreddoliti con calde cioccolate, fragranti dolci e allegri momenti Apres Ski.

A pranzo o a cena nei ristoranti o pizzerie di Molveno, dove vi verranno proposti i piatti più tipici della nostra terra.

I rifugi di Molveno infine vi proporranno incredibili escursioni col gatto delle nevi fino ai piedi delle Dolomiti di Brenta per offrirvi pranzi e cene in una calda atmosfera incantata.

Molveno ha tutto per una vacanza unica e divertente


gen 28 2009

Vacanze benessere a Castiglione del Lago

Classified in: Centri Benessereadmin at 4:16 pm

Castiglione del Lago è situato su di un piccolo promontorio che si incunea nel lago, il paese castello e’ ancora circondato da tutte le sue mura, ed abbastanza lontano dalla zona residenziale moderna per non esserne alterato. Originariamente paese di pescatori e poi zona agricola, Castiglione del Lago e’ oggi il piu’ importante centro turistico del Trasimeno. Dopo gli Etruschi ed i Romani, nel medioevo il castello fu a lungo conteso fra Perugia, Firenze, Arezzo e Siena, grazie alla sua posizione strategica che ne faceva il maggiore riferimento militare dell’intera area.

Passato definitivamente a Perugia alla fine del 1100, nel secolo successivo paese e castello furono completamente ricostruiti per ordine di Federico II di Svevia, e da allora e’ giunto ai nostri giorni con poche variazioni. Diventato caposaldo militare dello Stato della Chiesa, nella meta’ del ‘500 il territorio fu concesso da papa Giulio III a suo nipote Ascanio Della Corgna, e nel 1563 fu elevato a marchesato. La famiglia Della Corgna fu insignita del titolo di Duca nel 1623, ma con la morte senza eredi maschi del duca Fulvio Alessandro nel 1647, cesso’ di esistere la corte castiglionese ed il paese torno’ sotto la giurisdizione pontificia. Nel 1870 il Palazzo fu acquistato dal Comune di Castiglione del Lago che ne fece la propria sede, e recentemente e’ stato trasformato in museo.

Castiglione del Lago è il luogo per la vacanza ideale: l’ampiezza e la diversificazione dell’ampio territorio del comune ed il patrimonio rurale quasi interamente recuperato, hanno consentito l’inserimento di oltre 70 agriturismi di ogni tipologia, quasi tutti dotati di piscina ed altri confort. Oltre 100 i residences, gli appartamenti e le camere private, molti dei quali nel centro storico. Un rapido sviluppo stanno ottenendo anche i B&B, economici e funzionali. Ed inoltre tre campeggi, un Ostello all’Isola Polvese, sei Country Houses e tre Residences d’Epoca completano un’offerta variegata, adatta a tutte le esigenze e tutti i gusti. Molte le strutture dotate di zona fitness o beauty center, oltre naturalmente alla TV SAT al riscaldamento per le vacanze invernali.

Da Roma, che dista un paio d’ore di auto ed è facilmente collegata per ferrovia. Il turista più esigente può seguire vari tipi di percorsi: quello d’arte, ad esempio, poiché siamo nelle terre del Perugino e del Pinturicchio, ma anche di altri grandi maestri, o quello architettonico, con una presenza nel territorio davvero imponente di decine di castelli, manieri, rocche e paesi-castello. Notevolmente interessante è il percorso enogastronomico: siamo dentro la zona dei Vini dei Colli del Trasimeno, ma anche a ridosso di quella del Chianti, nel cuore delle colline senesi: a poche decine di minuti da Montepulciano ed il suo Nobile, di Montalcino e del suo insuperabile Brunello, considerato da tempo uno dei cinque migliori vini del mondo.

Gli amanti del relax assoluto troveranno una vasta scelta di stazioni termali che si raggiungono in breve tempo e offrono ogni tipo di trattamento, sia terapeutico che estetico o semplicemente rilassante. Ma non dimentichiamo che il Lago Trasimeno è in primo luogo un Parco Naturale e Castiglione del Lago vi è interamente compreso. L’Isola Polvese è stata dichiarata dal 1995 Parco scientifico-didattico e la Provincia di Perugia vi svolge attività di ricerca, sperimentazione e didattica ambientale. Di grande interesse è anche l’Oasi La Valle, con la sua stazione per l’inanellamento degli uccelli migratori, un battello elettrico ed una passarella fra i canneti che consente ai visitatori di praticare un bird-watching assistito nelle migliori delle situazioni.


gen 28 2009

Casa Mazzoni, residenza agrituristica nella Maremma Toscana

Classified in: Hoteladmin at 1:43 pm

In previsione della prossima primavera, quando le prime belle giornate di sole, accendono la voglia di vacanze all’aria aperta, abbiamo deciso di recensire alcune strutture agrituristiche della Toscana, per presentarle ai nostri lettori.
Iniziamo con la segnalazione di Casa Mazzoni, una Residenza Agrituristica, immersa nel verde delle colline tra Siena e Grosseto, a Roccastrada, in posizione privilegiata e appartata, a metà strada tra il Monte Amiata e la costa tirrenica della Maremma (Punta Ala e Castiglione della Pescaia).
La struttura di Casa Mazzoni deriva dalla ristrutturazione di un antico casale in pietra, dispone di sala soggiorno con grande camino, 9 camere, tutte diverse e personalizzate, arredate con mobili antichi, dotate di tutti i comfort, con servizi e aria condizionata. A disposizione degli ospiti giardino e piscina, ideale per bagni e tintarella.
Particolarmente curata la cucina, con ricco buffet a colazione e specialità toscane con vini doc a cena.
Grazie alla sua posizione, il Country Inn Casa Mazzoni, è ideale per vacanze in assoluto relax, per godersi il mare della costa maremmana, per visitare le città d’arte toscane, o per effettuare itinerari naturalistici ed eno-gastronomici nella Maremma.
Il periodo d’apertura di Casa Mazzoni va da Marzo a Novembre.
A noi è sembrata una struttura ideale per rilassanti vacanze in campagna, speriamo che incontri anche i vostri favori.

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gen 28 2009

Vacanze benessere alle Terme di Comano in Trentino

Classified in: Centri Benessereadmin at 11:18 am

Le Terme di Comano si sono da sempre poste all’attenzione del mondo medico-scientifico per l’attività rivolta alla cura delle principali malattie cutanee (allergie cutanee). Poiché negli ultimi anni “la bella presenza” è diventata un requisito sempre più richiesto e ormai si parla di “diritto alla bellezza”, le Terme di Comano non potevano essere estranee a questo importante capitolo.
All’aspetto curativo proprio della medicina ufficiale, si è unito anche l’aspetto estetico, confermando così il binomio salute-bellezza, proprio delle risorse e cure naturali in genere e dell’acqua di Comano in particolare.

Il massaggio è un’arte antica, che favorisce la nascita di un nuovo rapporto con il corpo, più diretto e immediato.
Il massaggio implica una partecipazione attiva del corpo, ma anche della mente. E’ utile per rilassarsi e per ritrovare la calma e la tranquillità.
Trattenere le emozioni impedisce alle energie di liberarsi, farsi massaggiare aiuta a far fluire la nostra forza interiore.
Esistono diversi tipi di massaggi, con diverse tecniche e finalità.
Il massaggio è fatto per lenire dolori muscolari e articolari, per tonificare, per preservare e migliorare il benessere fisico e psichico, allentando tensioni e fatiche.
Per facilitare lo scorrere delle mani sul corpo, si utilizzano oli o creme appositi e solitamente si effettua su un apposito lettino. In caso di particolari massaggi (shiatzu) si può utilizzare anche il “futon” ( cioè un materassino a terra).
Le virtù del massaggio sono molte e legate al tipo di tecnica utilizzata.

Gli Hotel che possiamo trovare nella zona sono tutti orientati al benessere e sono attrezzati per far sentire il cliente nel completo relax.

ACQUA DI COMANO: AMICA DELLA PELLE ANCHE IN INVERNO
Le Terme di Comano curano la pelle e migliorano la vita anche in inverno. Dal 5 dicembre al 13 gennaio, un’occasione unica per immergersi nel benessere delle terme. Qui l’acqua sgorga ad una temperatura costante di 27°C, anche in inverno. L’ideale per curare in modo naturale e senza effetti collaterali dermatiti, psoriasi, allergie di adulti e bambini, ma anche problemi delle vie respiratorie. Una terapia di comprovata efficacia a livello scientifico. Per le cure è possibile avvalersi dell’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale ed è obbligatorio prenotare la visita medica.

BENESSERE TERMALE: ALL’INSEGNA DI SALUTE E BELLEZZA
Nel cuore del favoloso parco termale ora vestito d’inverno, è possibile lasciarsi coccolare da mani esperte con trattamenti benessere per tutti i gusti e le esigenze. Massaggi e trattamenti per viso e corpo, da quelli tradizionali fino a quelli più innovativi, praticati da personale qualificato, sempre aggiornato sulle nuove tendenze del comparto beauty e addestrato a individuare la giusta risposta per ogni esigenze o necessità. Chi lo desidera potrà farsi accompagnare attraverso percorsi benessere e remise en forme ritagliati su misura, per rigenerarsi e ricaricarsi in modo naturale, sotto la guida di personale altamente specializzato. Per tutti i trattamenti è consigliata la prenotazione anticipata.

COMANO JUNIOR: LE TERME DEI BAMBINI
Alle Terme di Comano curare la pelle è un gioco da ragazzi. Senza l’impiego di farmaci, solo con bagni e un’infallibile ricetta che abbina relax e divertimento, i bambini combattono con successo la dermatite atopica. Le Terme di Comano sono anche valide nella prevenzione e nella cura di affezioni delle vie respiratorie, come rinite allergica e bronchite cronica. Per questo si sono attrezzate per offrire ai piccoli ospiti e ai loro genitori tutta l’attenzione che meritano. Dagli specialisti, ai bagni, all’animazione: tutto è stato pensato per una vacanza che cura e diverte. Per i bambini le Terme di Comano sono davvero un mondo tutto da scoprire, per curarsi divertendosi in compagnia di Gino, la simpatica mascotte di Comano.

Comano vi aspetta


gen 27 2009

Vacanze sulla neve a Malga Ciapela

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 2:29 pm

Malga Ciapela è una frazione del comune di Rocca Pietore, in provincia di Belluno.

Malga Ciapela è un piccolo paesino a 1450 metri ai piedi della Marmolada. Le piste sono panoramiche e sciare in inverno su un ghiacciaio offre sicuramente delle emozioni fortissime. In questi anni vi è stato un forte impegno volto al rinnovo degli impianti, tra cui la lunga seggiovia quadriposto Padon 2 e tutti e 3 i tronconi della funivia che conduce sino ai 3300 metri della Punta Rocca. Da lì, la storica pista Bellunese porta sino al paese dopo 12 chilometri di emozioni. Alcuni l’hanno definita come la più bella dell’arco alpino. Chi non si vuole avventurare sul ghiacciaio o vuole semplicemente variare piste può superare i 2300 metri del Passo Padon e scendere verso Arabba. Da lì si può accedere al lungo itinerario della sellaronda.

Un paese prettamente turistico, struturato maggiormente per i vacanzieri, con grandi e medi alberghi, di ottimo livello. Servizi di alta qualità, un ambiente accolgiente e tanta neve ogni anno, sono i migliori motivi per andare Malga Ciapela.

Sulla Marmolada fino a qualche anno fa era anche possibile praticare anche lo sci estivo. Le attuali condizioni non lo permettono più, tuttavia la quota elevata e la qualità della neve rendono la località particolarmente adatta alle sciate ad inizio e fine stagione.

Alla fine del secondo troncone della funivia sulla Marmolada, si trova un museo dedicato alla prima guerra mondiale, con le testimonianze dei combattimenti avvenuti su quelle montagne.


gen 27 2009

Vacanze sulla neve a San Vito di Cadore

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 10:23 am

San Vito di Cadore (ladino San Vido) è un comune di 1.718 abitanti della provincia di Belluno.

Situato in un’ampia conca nel cuore delle Dolomiti bellunesi, San Vito è circondato da alcune tra le più belle montagne del mondo: l’Antelao giganteggia sul paese, mentre di fronte si erge la mole solitaria del Pelmo. Il fondovalle è percorso dal torrente Boite, che dà il nome alla valle, Valboite appunto, mentre tutt’attorno, fino ai piedi delle crode, si stendono verdi prati e fitti boschi di conifere e di faggi.

Il primo documento che attesta l’esistenza di San Vito risale al 1203, tuttavia la presenza di un abitato stabile è da individuarsi attorno all’anno 1000. Precedentemente si ritiene che il territorio fosse interessato da insediamenti di carattere stagionale legati prevalentemente alle attività di pascolo e raccolta del legname. Nel 1200 è tuttavia già presente a San Vito un’antica pieve. Nel 1239 nasce la Regola di Festornigo, la più antica del Cadore. Vi sarà poi una seconda regola, quella di Mondeval: dall’unione delle due regole, nel 1949, nascerà l’attuale organizzazione. Il paese sarà in un primo momento feudo dei Da Camino, ma passerà nel 1420 alla Repubblica di Venezia. In occasione dell’invasione asburgica d’inizio ‘500, il paese verrà attraversato dall’esercito tedesco, con tutte le conseguenze che ciò può determinare. Tuttavia si narra che grazie a un voto alla Madonna, il paese sia stato risparmiato: sorgerà così la chiesa della Difesa, in assolvimento di tale voto. Il governo della Serenissima favorisce una felice crescita del paese. Nel 1753, per risolvere una diatriba relativa ai confini tra Cortina (allora sotto gli Asburgo) e San Vito, le autorità deliberano che i sanvitesi costruiscano una muraglia di confine, a loro spese, lunga quasi 2 km in alta montagna (alta 1.80m in altezza, larga 1.50 alla base, 60 cm in alto) in novanta giorni. L’ardua impresa va a buon fine e i sanvitesi ottengono i pascoli del Giau (la muraglia è ancora visibile in loco, così come numerose delle croci di confine). Con la caduta di Venezia, San Vito andrà a far parte del Lombardo-Veneto

San Vito è particolarmente rinomata come località turistica grazie alle sue splendide montagne e alle attrattive invernali, ma cela anche elementi d’interesse storico-culturale. Ricordiamo innanzitutto le caratteristiche chiese nel centro del paese: la pievenale e la chiesetta della Difesa. La pievenale risale al 1200, ma l’attuale edificio è il risultato della ricostruzione del 1760, su disegno di Schiavi. Dell’antica chiesa rimane un antico affresco di San Cristoforo. All’interno di particolare interesse è la pala d’altare di Francesco Vecellio, fratello del celeberrimo Tiziano, che raggiunge qui forse il culmine della sua produzione (tanto da suscitare le invidie di Tiziano).

Durante l’inverno, nella attrezzata ski-area, dove gli impianti di risalita, tra cui due modernissime seggiovie triposto, assicurano chilometri di piste, le cui perfette condizioni sono garantite per tutto l’arco della stagione da innevamento programmato. Tutto questo coadiuvato da una maestosa e numerosa presenza di alberghi all’avanguardia.


gen 26 2009

Vacanze ad Alassio, il benessere in Liguria

Classified in: Centri Benessereadmin at 9:00 am

Il comune di Alassio è situato sulla costa della Riviera ligure di ponente tra Capo Mele e Capo Santa Croce ed è conosciuta come centro turistico e per l’attrezzato porticciolo “Luca Ferrari”. Dista dal capoluogo circa 51 km. Il territorio comunale fa parte della Comunità Montana Ingauna

Considerato tra i monumenti cittadini più celebri, sia in campo turistico che in quello artistico, fu fino alla seconda guerra mondiale un semplice muretto ad argine del giardino pubblico alassino. Con l’avvento del Boom economico, evento che interessò negli anni cinquanta e sessanta anche la Liguria e in particolare le cittadine costiere delle due riviere, il muro iniziò ad essere abbellito da diverse piastrelle di forma irregolare.

La prima piastrella fu posizionata nel 1951 dallo scrittore statunitense Ernest Hemingway, in soggiorno presso la cittadina, alla quale si aggiunsero le piastrelle decorate del Quartetto Cetra e di Cosimo Di Ceglie. Il rito prosegue ancora oggi e tante sono le firme di personaggi celebri – circa 500 – che adornano il muretto alassino.

Gli alberghi di Alassio offrono il meglio del wellness

L’idromassaggio è sempre il più richiesto, fango detossinante ai sedimenti marini, trattamento viso intensivo anti-ossidante, la pioggia tropicale, un bagno turco, una nebbia fredda, uno scrub corpo rigenerante nutriente con oli essenziali, un trattamento viso di idratazione profonda un trattamento viso purificante + una pulizia viso, un bagno turco, un rituale corpo distensivo energizzante, una manicure + una pedicure, un trattamento viso effetto lifting immediato,
un trattamento corpo rassodante con alghe marine, un massaggio rimodellante/rassodante.
un massaggio thai, un trattamento viso riossigenante aromaterapico, un trattamento corpo nutriente agli estratti vegetali, un hot stone massage (base), un trattamento viso di idratazione profonda.

Tutti questi trattamenti sono solo la base del wellness che possiamo trovare ad Alassio.

Scoprite la Liguria partendo da Alassio.


gen 22 2009

Vacanze sulla neve all’Alpe di Siusi

Classified in: Vacanze Montagnaadmin at 5:10 pm

L’Alpe di Siusi incanta e incuriosisce.
Incanta per il panorama avvolgente e la sontuosità delle sue montagne, per la morbidezza delle sue pendenze, per la sua fioritura spumeggiante, per i profumi e gli odori…insomma per la sua armonia.
E incuriosisce per le mille leggende legate alle sue montagne, per gli antichi processi alle streghe e anche per un tipo di folklore e di lingua forse unici al mondo.

Il panorama con la neve è grandioso.
Nelle altre stagioni mille elementi catturano lo sguardo, mille elementi rapiscono il cuore: le fioriture monocrome primaverili e quelle policrome estive, i colori più severi e pastosi delle formazioni vegetali autunnali, le varie tonalità di verde dei prati lucenti e dei tondi promontori, i boschi di conifere.
Durante l’inverno il contatto con la montagna è assoluto, il contatto col cielo ravvicinato.
La “cascata bianca” non solo copre, ma avvolge dolcemente ogni cosa, dando l’impressione di un letargo, di un riposo della natura rigogliosa.
Le baite e i fienili emergono dalla neve a fatica ricoperti dalla superiore forza della natura.
Durante la notte la luce della luna si riflette prima sulle montagne, acquisendo una patina argentata e quindi sulla neve: un allunaggio penso possa dare sensazioni simili.
Una vacanza in inverno all’Alpe di Siusi non è necessariamente riservata agli sciatori.
Numerosi sentieri battuti sulla neve per il trekking invernale, la romantica slitta trainata dai cavalli per una passeggiata suggestiva. o, ancora, lo slittino su piste con impianti di risalita, permettono a chiunque l’accesso a questa zona.
Naturalmente un mezzo completo per conoscere e apprezzare l’Altipiano è girarlo con gli sci.

27 moderni impianti di risalita (tra i quali 10 seggiovie a quadriposto ad alta portata e le nuove telecabine da e per Ortisei e da Siusi) e 70 chilometri di piste di sci da discesa offrono la possibilità di godersi questo sport in un’oasi tranquilla immersa in uno scenario fiabesco.
Le piste da sci, tutte molto ampie e per niente ripide, sono particolarmente adatte ai gruppi familiari e ai principianti.

Le scuole sci dell’Alpe di Siusi conoscono bene le diverse esigenze di una famiglia in vacanza, e per questo offrono un servizio su misura per genitori e figli, dove la parola chiave è “flessibilità”. I genitori, ad esempio, possono decidere di giorno in giorno gli orari in cui affidare i propri bambini a un’organizzazione di assistenza.
L’offerta comprende babysitting a partire da 0 anni, ogni giorno dalle 8.30 alle 19, asili dai 2 anni in su, dalle 8.30 alle 16.30 e scuola di sci per bambini a partire dai 3 anni che, accanto al corso mattutino, prevede anche un’assistenza a tempo pieno, fino alle 16.30.

Babysitting
Sono soprattutto i giovani genitori stressati ad avere più bisogno di “staccare la spina”. Per loro, la scuola di sci Alpe di Siusi offre un servizio di babysitting completo di tutto il necessario: spazi strutturati a misura di bambino, con aree-gioco, aree-riposo e fasciatoi, dove le assistenti si occupano dei più piccoli con amorevole attenzione. “A seconda della necessità, da un’ora a tutto il giorno”, precisa il direttore, Patrick Fill. Quando il tempo lo consente, i piccoli vengono portati a passeggio, sistemati bene al caldo nei passeggini o su piccole slitte. Su richiesta, il servizio di babysitting viene svolto anche in hotel.

Asilo
I bambini cercano sempre altri bambini e il gioco è per loro un’esigenza essenziale. Le scuole di sci hanno fatto propria questa filosofia aprendo degli asili, gestiti professionalmente, in cui i più piccoli sono seguiti da assistenti plurilingui con preparazione pedagogica. Cosa c’è di più bello per un bambino che scatenarsi sulla neve, rotolarsi, fare scivolate e costruire pupazzi? Anche i più “pantofolai” si divertono un mondo e corrono come matti, fino a farsi venire le guance rosse. E anche se il fondo dei pantaloni si bagna o si presenta qualche altro piccolo inconveniente, le assistenti sono sempre pronte a intervenire. Le attività all’aria aperta godono della priorità, spiega il direttore: è importante che i bambini trascorrano il più tempo possibile all’esterno, per questo vengono portati a passeggiare nel meraviglioso paesaggio innevato, oppure in slitta o nei parchi gioco. Quando sono stanchi possono riposarsi nei caldi e accoglienti locali dell’asilo oppure dipingere e fare bricolage. Oltre al pranzo sono previsti gustosi spuntini e merende. Anche nell’asilo non esiste un orario fisso: i genitori possono lasciare i bambini sia per poche ore che per l’intera giornata.

Tanti alberghi e varie strutture ricettive permettono al cliente di scegliere tra tante forme di vacanza personalizzate in completa o mezza pensione. Strutture di primo livello e sempre rinnovate nel tempo, per offrire un comfort di primo piano.

Che ne pensate, ne vale la pena?


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